Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 5 Luglio 2021

da: CSL Puglia

Parole chiave:

aziende, formazione, Sicurezza

Non c’è dubbio che la pandemia da COVID-19 abbia letteralmente stravolto le nostre consuetudini sociali, colpendo duramente anche il mondo del lavoro nella sua globalità.

Da più di un anno ormai le certezze hanno lasciato il posto all’imprevedibilità, rendendo difficile anche solo ipotizzare un rapido ritorno a una “normalità” di cui forse è anche lecito porre in discussione il paradigma.
Durante la situazione pandemica che abbiamo vissuto, gli esperti ISO di salute e sicurezza sul lavoro hanno saputo riconoscere le difficoltà che i datori di lavoro hanno vissuto e tutte le sfide che si sono trovati ad affrontare.
Hanno dovuto continuare a lavorare e nel contempo rispondere alle richieste legislative che venivano emanate, ma anche tutelare i bisogni espressi dai lavoratori e da altri soggetti interessati, garantire misure di sicurezza e di mitigazione degli effetti della pandemia che fossero in continuo aggiornamento, tutelare i lavoratori, rassicurare le altre parti interessate e proteggere la propria reputazione in un contesto giornalmente in evoluzione.

É stato fondamentale pertanto fornire alle organizzazioni delle linee guida per aiutarle a gestire i rischi derivanti dal COVID-19 e a proteggere la salute, la sicurezza e il benessere legati al lavoro.

Il comitato tecnico ISO/TC 283 ha pubblicato la
ISO/PAS 45005: Gestione della salute e sicurezza sul lavoro – Linee guida generali per lavorare in sicurezza durante la pandemia COVID-19, un testo sviluppata da esperti di 26 paesi che raccoglie le migliori pratiche internazionali su come gestire la salute e la sicurezza dei dipendenti e delle parti interessate durante la pandemia COVID-19 e, nelle intenzioni dei redattori, va ad integrare le linee guida e le normative nazionali esistenti.

Le linee guida hanno il chiaro scopo di fornire indicazioni relative alla protezione dei lavoratori di ogni tipo (lavoratori dipendenti dall’organizzazione, lavoratori di fornitori esterni, appaltatori, lavoratori autonomi, lavoratori interinali, lavoratori anziani, lavoratori disabili e soccorritori,….) e altre parti interessate pertinenti (ad esempio i visitatori di un posto di lavoro, compreso il pubblico).
Le organizzazioni che applicano già la ISO 45001 possono utilizzare questo documento per integrare il loro sistema di gestione per la salute e sicurezza sul luogo di lavoro, grazie ad un approccio sistemico che facilita il coordinamento delle risorse e gli sforzi messi in campo per la gestione di COVID-19.
Questa linea guida è applicabile anche dalle aziende non certificate ISO 45001, ma che vogliono dare evidenza dell’implementazione di azioni di controllo e di gestione efficaci durante il periodo pandemico, con un riferimento tecnico riconosciuto internazionalmente.

I SERVIZI PROPOSTI  da CSL PUGLIA IN RIFERIMENTO ALLA ISO/PAS 45005 SONO:

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